Tirreno Power si impegna a diventare un attore del cambiamento culturale in atto, partecipando con proposte idee e progetti al dibattito nazionale e locale sui temi di sostenibilità energetica e ad impiegare l’energia e le risorse naturali in modo responsabile, adottando buone pratiche di riduzione, riciclo e riutilizzo dei materiali.

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POLITICA DI SOSTENIBILITÀ DI TIRRENO POWER
APRILE 2019

HIGHLIGHTS

  • Indisponibilità degli impianti dovuta a blocchi accidentali ridotta al 2%
  • 4 milioni di euro per investimenti nella tutela dell’ambiente nel triennio 2017-2019
  • Nuovi applicativi e formazione tecnica per il miglioramento dei processi di vendita e l’adeguamento a un mercato elettrico in forte evoluzione

Lo scenario attuale

IL PNIEC

Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 è uno strumento utilizzato dalla Commissione Europea per monitorare gli Stati membri sulle modalità di raggiungimento degli obiettivi ambientali.
Lo scopo è quello di realizzare una nuova politica energetica che assicuri la piena sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’Italia ha inviato il PNIEC alla Commissione Europea a fine 2018 tracciando così il percorso della politica energetica del nostro Paese verso la decarbonizzazione, da completare entro il 2025.

La transizione prevede l’adozione di un mix elettrico basato su una quota crescente di rinnovabili e sugli impianti a gas che, insieme ai sistemi di accumulo, saranno fondamentali per dare flessibilità al sistema.

Il Piano stabilisce anche gli obiettivi di efficienza e sicurezza energetica e affronta il temi dello sviluppo del mercato interno dell’energia, della ricerca, dell’innovazione e della competitività.

ALCUNI OBIETTIVI DEL PNIEC

55%

energia da fonti rinnovabili al 2030

186,8

TWh obiettivo di produzione

5.900

GW da nuovi impianti termoelettrici

IL MERCATO DELLA CAPACITÀ

Il mercato della capacità, capacity market, è stato avviato alla fine del 2019 e rappresenta una vera e propria rivoluzione perché remunera la capacità produttiva e non la produzione di energia. Questa modalità permette di valorizzare il contributo che gli impianti forniranno al sistema con alcuni anni di anticipo fornendo indicazioni sul corretto dimensionamento del parco elettrico e guidando il ciclo degli investimenti.

A seguito delle prime aste del capacity market a Tirreno Power è stata assegnata, per il 2022, una capacità di oltre 1800 MW, pari al totale di quella offerta, posizionandosi al settimo posto sul mercato Italia. Un risultato dovuto anche alla preparazione e alla formazione continua del personale della Direzione Energy Management e all’aggiornamento dei software utilizzati per la vendita di energia.

Gli investimenti significativi degli anni passati, focalizzati sulle prestazioni di flessibilità e affidabilità degli impianti, consentono a Tirreno Power di essere all’altezza del cambiamento di paradigma del settore, con asset pronti ad entrare in servizio per le esigenze del sistema.

FRANCESCA EGIDI

Partner
Key to Energy

Relazioni, competenze e innovazione per migliorare il processo di vendita

Nel 2019, Tirreno Power è stata tra i primi operatori ad acquistare il nostro nuovo portale K4View dedicato all’informazione e alle previsioni di mercato.
Nei primi mesi di vita della piattaforma, abbiamo attivato una proficua interlocuzione tra fornitore e cliente che ha permesso di sviluppare nuove funzionalità del servizio, specialmente per quanto riguarda tipologia, organizzazione e modalità di fruizione dei dati. Si tratta di un modello di partnership che si focalizza sul reciproco riconoscimento di competenze per sviluppare strumenti di qualità a servizio del sistema elettrico.

Asset termoelettrico

Lavoriamo per garantire prestazioni di flessibilità sempre migliori, per rispondere alle necessità del sistema del sistema elettrico, caratterizzato da una crescente quota di fonti rinnovabili nel mix produttivo nazionale.

Con questi obiettivi, prosegue il piano triennale di investimenti: introduzione di nuove tecnologie e materiali innovativi, efficientamento della combustione e sviluppo di un approccio predittivo nella programmazione della manutenzione.

Nuovo software di gestione degli impianti per un approccio predittivo alla manutenzione

Decine di migliaia di componenti monitorati costantemente

Nuovi rotori nelle turbina a gas (Centrale Torrevaldaliga Sud)

Migliorata affidabilità e disponibilità dell’impianto e incrementate le prestazioni

Nuova caldaia elettrica al posto di quella a gas (Centrale Vado Ligure)

Tempi di avviamento più rapidi, maggiore affidabilità

Nuovo modello previsionale dei prezzi nel mercato del giorno prima

Ottimizzazione delle strategie di bidding e vendita dell’energia sul mercato

Impianto per la demineralizzazione di 60 m³ d’acqua ogni ora (Centrale Torrevaldaliga Sud)

Riduzione di oltre 30 tonnellate di sostanze chimiche pericolose ogni anno

LUIGI STEFANO SORVINO

Direttore Generale
ARPA Campania

Trasparenza e collaborazione.
Il progetto di cessione delle stazioni di rilevazione della qualità dell’aria

Grazie a un accordo tra Arpac e Tirreno Power, l’Agenzia ambientale campana a marzo 2019 ha acquisito la gestione di due ulteriori centraline utili per monitorare la qualità dell’aria a Napoli e nel suo hinterland. L’azienda ne ha ceduto l’esercizio ad Arpa Campania, che può dunque pubblicarne i dati rilevati in tempo reale sul proprio sito. Già dal 2015 le due centraline di proprietà Tirreno Power fanno parte della rete di monitoraggio regionale, ma la loro gestione diretta da parte di Arpac permette all’Agenzia di rendere più efficiente la trasmissione dei dati e la loro diffusione ai cittadini. Con questa convenzione tra le parti si ottimizza il monitoraggio su una vasta area nel contesto metropolitano del capoluogo partenopeo e si consolida ulteriormente il rapporto tra industria ed enti di controllo, in termini di trasparenza e collaborazione.

Asset idroelettrico

Tutti gli impianti del nostro parco idroelettrico sono automatizzati, gestiti da personale sul territorio e monitorati giorno e notte da una sala controllo unica. Inoltre sono dotati di sistemi che garantiscono il rilascio del deflusso minimo vitale (DMV), ossia la quantità di acqua che permette la salvaguardia della naturale integrità della vita dei fiumi la tu tela della flora e fauna che li abitano.

La presenza degli impianti idroelettrici svolge un ruolo importante per il territorio:

  • mitigazione in caso di eventi metereologici avversi
  • riserva di acqua a beneficio degli acquedotti locali
  • creazione di aree protette con condizioni ideali di vita per la flora e la fauna, in un perfetto equilibrio naturale
  • sviluppo di attività sportive e turistiche intorno a laghi e fiumi

GIOVANNI RUGGERI

Presidente ITCOLD
Comitato nazionale italiano per le Grandi Dighe

Le migliori pratiche nella gestione delle grandi dighe

Presso le dighe di Giacopiane e Pian Sapeio, Tirreno Power ha ospitato uno dei workshop annuali “Dighe e Territorio” ITCOLD. Il ciclo di eventi nazionali iniziato nel 2014, ha percorso con una serie di approfondimenti tematici, tutto il territorio italiano e ha potuto contare oltre mille partecipanti nelle sei edizioni. L’appartenenza di ITCOLD all’associazione International Commission on Large Dams – ICOLD, indiscusso riferimento a livello internazionale per chi opera nel settore dighe, permette di interagire con le migliori esperienze a livello mondiale, attraverso il confronto con i rappresentanti degli oltre 100 Paesi aderenti ad ICOLD. E’ questo spirito di collaborazione e condivisione di esperienze che ha caratterizzato l’evento ospitato da Tirreno Power presso impianti di grande valore per la storia del comparto idroelettrico ma gestiti secondo i più moderni principi della sostenibilità.

Performance operative e ambientali

RENDIMENTO MEDIO PARCO TERMOELETTRICO

SPESE E INVESTIMENTI AMBIENTALI (MIGLIAIA DI €)

AVAILABILITY FACTOR MEDIO

EMISSIONI SPECIFICHE NOX E CO (T/GWH)

RIFIUTI PRODOTTI (T)

ACQUA TURBINATA CENTRALI IDRO (MIGLIAIA DI M3)