Serata a Civitavecchia con i 5 finalisti del Premio Strega Poesia
La tappa ieri sera alla Cittadella della Musica, promossa dalla Fondazione Bellonci con Tirreno Power e la Città di Civitavecchia
Civitavecchia, 21 luglio 2026. Il Premio Strega Poesia ha portato a Civitavecchia i cinque finalisti dell’edizione 2026 in una serata alla Cittadella della Musica promossa dalla Fondazione Bellonci con Tirreno Power e la Città di Civitavecchia. A condurre la serata è stato lo scrittore Paolo Di Paolo, due volte finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Viareggio. La serata ha proposto un percorso che ha unito poesia e musica con le esibizioni di Gnut, finalista alle Targhe Tenco, e l’organettista Alessandro D’Alessandro, Targa Tenco e ideatore dell’organetto preparato.
Lo storico Enrico Ciancarini ha rievocato i ricordi della città, incantevole e incantata, bombardata 80 volte, devastata insieme ai suoi 2.000 anni di storia, e anche per questo un po’ ossessionata dal suo passato
A contendersi il Premio Strega Poesia 2026 sono cinque libri scelti tra 138 opere candidate dal Comitato scientifico del Premio. Carmen Gallo con Procne Machine, edito da Einaudi. Il libro affronta il tema del volo e della paura dentro una costruzione verbale che intreccia mito e canto. Federico Italiano con Godzilla e altre poesie, edito da Guanda. I versi attraversano la memoria della paura nucleare seguita a Chernobyl e il paesaggio dell’infanzia sul confine ticinese. Isabella Leardini con Maniere nere, edito da Mondadori. La raccolta conduce in uno scenario acquatico e rarefatto dove il mare trasforma corpi, sogni e simboli. Fabrizio Lombardo con La linea spezzata, edito da Donzelli. Il libro affronta le fratture storiche e personali con una lingua essenziale che guarda in faccia il tempo presente. Vincenzo Ostuni con Faldone, edito da Il Saggiatore. Il libro insegue l’ambizione di dire tutto e raccoglie politica, pensiero e amore in un mondo che prende la forma di un faldone.
Il percorso del Premio si chiuderà il 13 ottobre a Roma, alla Casa dell’Architettura,.
Il presidente della Fondazione Bellonci Giovanni Solimine ha dichiarato: “Il Premio Strega Poesia si evolve ogni volta che lascia i luoghi consueti e raggiunge nuove città. Stasera Civitavecchia conferma di far parte ddi questo cammino”.
Il sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene ha aggiunto: “Civitavecchia accoglie la grande poesia italiana e conferma la propria vocazione culturale. Una serata come questa offre ai cittadini e ai giovani un incontro diretto con autori di primo piano”.
Enrico Erulo direttore corporate affairs di Tirreno Power ha aggiunto: “Tirreno Power produce energia a Civitavecchia da molti anni e contribuisce a portare il valore della cultura nella città. Sostenere il Premio Strega Poesia per noi significa investire sulle persone e sui luoghi in cui lavoriamo ogni giorno”.
Il Premio Strega Poesia è promosso dalla Fondazione Bellonci con Strega Alberti Benevento, partner BPER Banca, in collaborazione con Tirreno Power. Sponsor tecnici sono Librerie Feltrinelli e SYGLA.
Tirreno Power è un’azienda italiana della generazione elettrica. A Civitavecchia produce con una centrale a ciclocombinato a gas. Nello stesso sito ha realizzato due parchi fotovoltaici di cui uno alimenta una comunità energetica rinnovabile aperta a imprese e amministrazioni locali.
Nota: nella foto dei finalisti manca Carnen Gallo che ha partecipato in video
