Con i territori per la crescita

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Il rapporto con i territori è un tema centrale della sostenibilità per Tirreno Power ed è orientato alla creazione di valore condiviso. Il polo produttivo di Civitavecchia, storicamente un punto di riferimento del tessuto industriale locale, è oggi impegnato nella sfida per l’innovazione e la transizione energetica che coinvolge tutta la business community. Attraverso iniziative come “Dialoghi sull’energia”, sono cresciuti gli stimoli alla collaborazione, all’innovazione e alla crescita degli standard di qualità. Una spinta alla creazione di un sistema di competenze che può generare valore per l’intera filiera produttiva del territorio.

Qualità delle relazioni, a partire dai fornitori

Tirreno Power si è dotata di standard rigorosi per la qualifica dei propri fornitori, che possono accreditarsi tramite un portale dedicato.
Nella fase di selezione è prevista una dettagliata raccolta di documenti e informazioni relativi alla gestione degli aspetti ambientali, di salute e sicurezza del lavoro, all’affidabilità economica e all’idoneità etica, coltre che tecnica. Le informazioni sono successivamente valutate per la validazione dei fornitori.

IL SITO DI TORREVALDALIGA SUD

OCCUPATI

  • 140 persone stabilmente impiegate sul sito (di cui 62 di Tirreno Power). 
  • 100-130 dipendenti delle ditte per le manutazioni annuali.
  • 10 stage in corso nel 2021 per inserimenti programmati

COMMESSE

  • 70 M€ il volume di affari generato negli ultimi 5 anni di cui 40 M€ a indotto locale.
  • 40 le ditte locali coinvolte nella gestione dell’impianto

INVESTIMENTI

  • 50 M€ il volume di investimenti negli ultimi 5 anni di cui 36 M€ per miglioramento performance

DIALOGARE CON LA BUSINESS COMMUNITY E LE ISTITUZIONI

Il 21 luglio 2021, si è tenuto un nuovo appuntamento con i “Dialoghi sull’energia”, terzo digital talk del format inaugurato nel 2020, dal titolo “Reindustrializzazione. Un’esperienza per lo sviluppo e la transizione”.
In questa occasione è stato presentato il progetto di reindustrializzazione delle aree precedentemente occupate dagli impianti a carbone di Tirreno Power. Durante l’incontro è stata illustrata l’analisi realizzata da REF-E/ MBS Consulting, sull’impatto economico, occupazionale e sociale sulle zone interessate. Con il supporto dei dati, gli ospiti hanno messo in luce come il progetto sia un modello replicabile in altri territori italiani a vocazione industriale in un’ottica sempre più legata alla sostenibilità e all’economia circolare.
All’evento hanno partecipato esperti del settore, docenti universitari e rappresentanti politici come Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria e Roberto Cingolani, Ministro della Transizione ecologica. Tra le Università rappresentate quella della Tuscia, di Genova, di Palermo e l’Aldo Moro di Bari.

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Cultura e ambiente per lo sviluppo sostenibile

Gli impianti idroelettrici di Tirreno Power sono situati prevalentemente lungo l’arco dell’Appenino Ligure, un contesto affascinante e delicato. Qui l’azienda mette in atto rigorosi adempimenti che permettono agli impianti di integrarsi con l’ambiente che li circonda, tanto da costituire spesso una vera oasi per specie animali e vegetali. La gestione virtuosa degli invasi prevede una grande attenzione alla tutela del patrimonio naturale e delle biodiversità presenti nei laghi e nei corsi d’acqua. Il presidio e il controllo di questi habitat comprende anche la prevenzione dei possibili fenomeni di dissesto idrogeologico e l’importante azione di laminazione durante gli eventi metereologici avversi straordinari.

Oltre ai periodici interventi di ripopolamento delle specie ittiche autoctone, in occasione di importanti attività di manutenzione, come gli svasi dei bacini, sono messe in atto azioni di recupero e salvaguardia dei pesci, di concerto con gli enti competenti. Inoltre, dove la continuità fluviale è interrotta dalle opere di sbarramento, che convogliano le acque alle turbine idroelettriche, sono state realizzati percorsi dedicati alla libera risalita dei pesci.

Tutti gli impianti idroelettrici di Tirreno Power sono dotati di sistemi che garantiscono il rilascio del deflusso minimo vitale (DMV), ossia della quantità di acqua che permette la conservazione della biodiversità a valle delle dighe e degli sbarramenti. Nel 2021 il rilascio del DMV è stato complessivamente pari a circa 62 milioni di m3 di acqua su circa 521 milioni di m3 turbinati dall’intero parco impianti.

LA DIGA SONORA. UN EVENTO IN ARMONIA CON L’APPENNINO.

Tirreno Power, insieme al Comune di Osiglia, al Comitato Matrice e alla Fondazione Compagnia di San Paolo, ha promosso l’evento musicale “Acquaforte: la Diga Sonora”, sulla diga di Osiglia gestita dall’azienda. Il concerto è stato eseguito dall’ensemble “Le Muse” su un palco allestito sul muro della diga. L’evento, di grande impatto visivo e culturale, è stato molto partecipato sia in presenza che in collegamento streaming e si inserisce in un progetto di rivalutazione turistica del territorio che Tirreno Power sostiene a fianco degli amministratori e degli enti locali.